Gratuito patrocinio: l’avvocato lo paga lo Stato

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Per tutelare i tuoi diritti e ottenere giustizia nel caso di un torto subito dovrai rivolgerti ad un legale. Questo però ha un costo che non tutti possono permettersi. Nel nostro paese la Costituzione afferma che la difesa è un diritto inviolabile garantito a tutti, anche ai meno abbienti, in ogni stato e grado del procedimento. Questo vuol dire che la legge prevede degli istituti specifici che hanno il compito di tutelare le persone con un reddito particolarmente basso, garantendo loro la possibilità di poter comunque essere difesi da un avvocato, che verrà pagato dallo Stato al termine dell’incarico.

Stiamo parlando del patrocinio a spese dello Stato, normalmente chiamato anche gratuito patrocinio. Se ricorrerai a questo strumento potrai ottenere l’assistenza di un legale senza pagare alcun costo visto che è lo Stato italiano a provvedere. Proprio per la sua funzione di tutela dei più deboli, il patrocinio non può essere chiesto da tutti: ci sono specifici requisiti che bisogna avere per potervi accedere. Se sei interessato a saperne di più continua a leggere questo articolo.

Gratuito patrocinio e difesa di ufficio, quali sono le differenze?

Con il gratuito patrocinio, a differenza di quanto avviene per la difesa d’ufficio che è sempre garantita a ciascun cittadino indipendentemente dal reddito, è la stessa persona che ha diritto a questo beneficio a scegliere il proprio avvocato tra gli iscritti in elenchi specifici mentre quello d’ufficio viene nominato dal giudice o dal pubblico ministero e le cui spese sono a carico dell’imputato.

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Per quali cause si può richiedere il gratuito patrocinio?

Il patrocinio a spese dello Stato si può ottenere per qualsiasi controversia civile e per gli affari di volontaria giurisdizione come ad esempio: separazione personale, affidamento dei figli, provvedimenti in materia di potestà genitoriale e via dicendo. Si può richiedere anche per tutte le controversie in ambito tributario, amministrativo e contabile. Per ottenerlo bisogna presentare una domanda apposita presso gli Sportelli della Segreteria del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.

Hanno diritto a presentare la domanda e ottenere un avvocato con il patrocinio gratuito:

  • I cittadini italiani
  • Gli stranieri che si trovano regolarmente sul territorio italiano al momento del fatto
  • Gli enti e associazioni senza scopo di lucro

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Quale reddito bisogna avere per ottenere il gratuito patrocinio?

Ecco la domanda più importante: qual è la soglia di reddito per ottenere il gratuito patrocinio? Possono richiederlo tutti coloro che con l’ultima dichiarazione non hanno superato gli 11.493,82 euro. Questo limite è adeguato ogni 2 anni, con decreto del Ministero della giustizia, in relazione alla variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo, in modo da garantire un trattamento equo.

Nel nostro studio crediamo che accedere alla tutela legale sia un diritto di tutti, ecco perché offriamo ai nostri clienti la possibilità di richiedere il gratuito patrocinio. Rivolgendoti a noi potrai riprenderti la tua tranquillità senza preoccuparti dei costi, penseremo noi a tutto.

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